Come si calcola la disoccupazione Naspi?

Come si calcola la disoccupazione Naspi? Come si calcola l’assegno di disoccupazione?

1. L’assegno di disoccupazione, ossia, la misura dell’importo dell’assegno di disoccupazione pagato dall’INPS ogni mese con bonifico bancario, si calcola sommando tutte le retribuzioni imponibili ai fini previdenziali, ricevute negli ultimi 4 anni e dividendo il risultato per il numero di settimane di contribuzione. Il quoziente ottenuto va infine moltiplicato per il numero 4,33.

2. Nei casi in cui la retribuzione mensile, come calcolata al punto numero 1, sia pari o inferiore all’importo di 1.195 euro, rivalutato annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT, la NASpI sarà pari al 75 per cento della retribuzione mensile. Nei casi in cui la retribuzione mensile sia superiore al predetto importo l’indennità di disoccupazione sarà pari al 75 per cento del predetto importo incrementato di una somma pari al 25 per cento della differenza tra la retribuzione mensile e il predetto importo. La NASpI non può in ogni caso superare l’importo mensile massimo di 1.300 euro, rivalutato annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati intercorsa nell’anno precedente.

3. La NASpI si riduce del 3 per cento ogni mese a decorrere dal primo giorno del quarto mese di fruizione.

4. Alla NASpI non si applica il prelievo contributivo di cui all’articolo 26 della legge 28 febbraio 1986, n. 41. Infine non si applica la trattenuta del 5,84% prevista sull’importo delle prestazioni di sostegno al reddito.

Come si calcola la Naspi esempio.

Esempio di calcolo della disoccupazione naspi: in 4 anni abbiamo il seguente reddito:
Dal 2013 al 2014: n° 24 buste paga con retribuzione imponibile pari a 1200 euro lordi al mese per 24 mesi = 28 mila e 800 euro lordi.
Dal 2015 al 2016 abbiamo invece solo n. 16 buste paga con retribuzione a 1000,00 euro lordi al mese per 16 mesi = 16.000 euro lordi.
Totale retribuzione imponibile: 28.800 euro + 16.000 euro = 44 mila e 800 euro lordi.

Adesso bisognerà dividere l’importo per il numero di settimane di contribuzione. Un anno è composto da 12 mesi e quindi 52 settimane. Avremo quindi 24 mesi + 16 mesi per un totale di 40 mesi di contribuzione. 40 mesi di contribuzioni moltiplicato per 4 settimane al mese, è pari a 160 settimane.

44.800 Euro / 160 settimane = 280

Il risultato dovrà ora essere moltiplicato per il coefficiente 4,33.

280 * 4,33 = 1.212 euro

In questo caso l’importo è superiore alla soglia di 1.195 euro, pertanto al lavoratore spetterà un assegno pari al 75% di 1.195, più il 25% della differenza tra l’importo di 1.212 euro e 1.195. L’assegno di disoccupazione sarà pertanto pari ad euro 900,00, così calcolato:

1.212 – 1.195 = 17
il 25% di 17 è pari a 4 euro.

Il 75% di 1.195 è pari ad Euro 896

896 + 4 = 900 Euro

Cos’è la Naspi?

Cos’è la Naspi? La Naspi è la nuova assicurazione sociale per l’impiego, vale a dire l’ammortizzatore sociale introdotto dal Jobs Act che dal 1° maggio 2015 ha sostituito i sussidi finora stanziati per i lavoratori dipendenti disoccupati, ovvero Aspi e Mini-Aspi, i c.d. sussidi di disoccupazione.

Si ricorda inoltre come dal Messaggio INPS del 30 aprile 2015, la NASpI sostituisce, a partire dalle cessazioni di lavoro che si verificano dal 1° maggio, le indennità di disoccupazione ASpI e mini ASpI per la cessazione involontaria dal lavoro che si verificano fino al 30 aprile. Per cui:
– Licenziamento fino al 30 aprile 2015: il lavoratore ha diritto alla ASPI o Mini Aspi.
– Licenziamento dal 1° maggio, nel 2016 e in poi: il lavoratore ha diritto all’indennità NASPI.

Come si calcola la Naspi?
L’assegno di disoccupazione erogato dallo Stato viene stabilito in base alla retribuzione percepita, pari a due mensilità per ogni anno di servizio. Per i primi 4 mesi, i beneficiari hanno diritto a ricevere un assegno pari al 75 per cento della retribuzione per la parte del salario mensile che non supera i 1.195 euro mentre. Qualora il salario mensile supera i 1.195, l’assegno sarà pari al 75% di 1.195 euro più il 25% della differenza fra il salario e l’importo di Euro 1.195 euro. In totale, l’indennità non può essere superiore ai 1.300 euro lordi che, dal quinto mese in poi, si riduce del 3 per cento ogni mese. Alla NASpI non si applica il prelievo contributivo di cui all’articolo 26 della legge 28 febbraio 1986, n. 41.

Quali sono i requisiti per ricevere la Naspi?

Per ricevere l’assegno è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
-assunzione con un contratto di lavoratore dipendente, a tempo determinato o indeterminato;
-essere in disoccupazione involontaria, ovvero senza aver presentato dimissioni spontanee (ad esclusione di giusta causa e in caso di fuoriuscita consensuale con il datore di lavoro);
aver maturato 13 settimane di contribuzione negli ultimi 48 mesi;
-aver accumulato almeno 30 giorni di lavoro nell’anno precedente.
La disoccupazione è riconosciuta anche ai lavoratori che hanno rassegnato le dimissioni per giusta causa e nei casi di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.
Sono esclusi dalla Naspi i dipendenti della pubblica amministrazione con contratto a tempo indeterminato e i lavoratori agricoli.

Per poter beneficiare dell’assegno Naspi è obbligatorio seguire dei corsi di riqualificazione e formazione professionale, necessari al fine di favorire il rientro nel mondo del lavoro. Per coloro che vogliono provare a dare il via a un’attività autonoma, l’alternativa è invece quella di ricevere in un’unica soluzione le indennità spettanti, ricavando però un reddito inferiore ai 4.800 euro all’anno.

Quanto dura la Naspi?

La Naspi, indipendentemente dall’età del lavoratore, viene erogata al massimo per 24 mesi, ovvero 2 anni. Per i lavoratori precari, la durata è di 6 mesi.

Ultimi due giorni per non pagare il canone RAI. Chiarezza su chi paga e chi no.

canone rai

Mancano solo due giorni per effettuare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate per evitare di vedersi addebitato il canone RAI nella bolletta dell’energia elettrica.
Il modello deve infatti essere inviato all’Agenzia delle Entrate entro e non oltre il 16 Maggio prossimo venturo. Ma facciamo un pò di chiarezza su chi deve inviare il modello e chi invece è esonerato.

Chi non paga il canone RAI?

Non pagheranno il canone RAI gli anziani con età pari o superiore ai 75 anni purchè abbiano un reddito annuo inferiore alla soglia di Euro 6.713,98.

Il canone RAI si paga anche sulla seconda casa?

Il canone RAI è dovuto una volta soltanto. Pertanto qualora un contribuente risultasse proprietario di più abitazioni nelle quali ha contratti di fornitura di energia elettrica, il canone RAI verrà addebitato soltanto sulla bolletta di energia elettrica dove vi è la residenza anagrafica. A tal proposito non bisognerà inviare alcuna comunicazione all’Agenzia delle Entrate in quanto l’incrocio dei dati fra l’abitazione principale e la bolletta dell’energia elettrica sarà automatico.

Coniugi con residenze diverse pagano il canone due volte?

Se due coniugi hanno residenze diverse saranno costretti a pagare il canone RAI due volte, semprechè in entrambe le abitazioni vi siano apparecchi televisivi. Infatti, il canone, è dovuto una sola volta quando i coniugi sono residenti presso lo stesso immobile.

L’erede paga il canone RAI per il defunto?

No. In caso di un contribuente defunto, l’erede può inviare l’apposito modello all’Agenzia delle Entrate e il pagamento del canone rai presso la propria abitazione coprirà anche il pagamento della tassa per l’abitazione del defunto.

In caso di affitto chi paga il canone RAI?

Se un immobile è concesso in locazione, il canone è dovuto da parte di chi risulta conduttore. Il locatore infatti paga il canone rai una sola volta, vale a dire per la propria abitazione principale. Se il contratto di energia elettrica è intestato al locatore, il conduttore dovrà versare il canone rai tramite il modello f24.

Il residente all’estero paga il canone rai?

Se un residente all’estero possiede un immobile in Italia nel quale è presente almeno un apparecchio televisio deve pagare il canone rai.

Fac simile verbale assemblea per apertura conto corrente

Come scrivere un verbale di assemblea per l’apertura di un conto corrente bancario o postale per associazioni sportive o associazioni in generale.

Verbale riunione consiglio direttivo del gg/mm/aa

L’anno ……………….. , il giorno gg del mese di …………………………………… , alle ore 00:00, presso la sede Sociale, espressamente convocato, si è riunito il Consiglio Direttivo dell’Associazione………………………………………………………..
Il Presidente costata la regolare convocazione della riunione e la presenza dei consiglieri (elenco), dichiara valida e aperta la seduta e chiama a fungere da Segretario il Sig. Cognome Nome.
Il Presidente informa i Consiglieri che per lo svolgimento della regolare attività dell’Associazione si rende opportuna l’apertura di un c/c bancario (o postale).

Dopo breve discussione il Consiglio all’unanimità
DELIBERA

di autorizzare il Presidente Sig. Cognome Nome ad aprire un c/c bancario dell’associazione presso la Banca ……………………….. filiale di …………………. , conferendo allo stesso ogni più ampio potere al riguardo, in particolare quello di sottoscrivere il relativo contratto di c/c e di depositare la propria firma.

Il Consiglio autorizza altresì il Sig. Cognome Nome ad operare sul predetto c/c congiuntamente (oppure disgiuntamente) al Presidente.

Null’altro essendovi da deliberare, il Presidente dichiara chiusa la riunione alle ore 00:00 previa stesura, lettura ed approvazione del presente verbale.

Il Segretario Il Presidente

……………………………………………………………..… ……………………………………………………………….

Questo modello può essere utilizzato anche per:
Fac simile verbale assemblea per apertura conto corrente
Fac simile verbale assemblea per apertura conto corrente associazione sportiva dilettantistica
Fac simile verbale assemblea per apertura conto corrente associazione onlus
esempio di verbale assemblea per apertura conto corrente
modello di verbale assemblea per apertura conto corrente

Fac simile verbale di assemblea di nomina del Presidente

Come scrivere un Fac simile verbale di assemblea di nomina del Presidente di un’associazione sportiva.

Verbale riunione consiglio direttivo del gg/mm/aa

L’anno ……………….. , il giorno gg del mese di …………………………………… , alle ore 00:00, presso la sede Sociale, espressamente convocato, si è riunito il Consiglio Direttivo dell’Associazione nelle persone dei signori (elencare i presenti) per trattare e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO
1. Elezione del Presidente e delle cariche sociali
2. Varie ed eventuali

Presiede il Sig. Cognome Nome
Funge da verbalizzatore il Sig. Cognome Nome

Il Presidente accertata la regolarità della convocazione ed il numero legale dei Consiglieri dichiara valida e aperta la seduta.
Sul 1° punto il Presidente fa presente che il Consiglio deve provvedere ai sensi dello Statuto alla nomina del Presidente e del Vice Presidente.
Su proposta del Consigliere Cognome Nome all’unanimità viene deliberato di nominare come Presidente dell’Associazione il Sig. Cognome Nome e come Vice Presidente il Sig. Cognome Nome, i quali ringraziando per la fiducia loro accordata accettano l’incarico.

Null’altro essendovi da deliberare, il Presidente dichiara chiusa la riunione alle ore 00:00 previa stesura, lettura ed approvazione del presente verbale.

Il Segretario Il Presidente

……………………………………………………………..… ……………………………………………………………….

Il presente modello può essere utilizzato anche per:
Fac simile verbale di assemblea di nomina del Presidente
Fac simile verbale di assemblea di nomina del Presidente associazione sportiva dilettantistica
Fac simile verbale di assemblea di nomina del Presidente associazione culturale
Fac simile verbale di assemblea di nomina del Presidente associazione di promozione sociale
Fac simile verbale di assemblea di nomina del Presidente associazione onlus
Fac simile verbale di assemblea di nomina del Presidente associazione di volontariato
esempio di verbale di assemblea di nomina del Presidente
modello di verbale di assemblea di nomina del Presidente

Fac simile verbale assemblea del consiglio direttivo

Di seguito un esempio utile di Fac simile verbale assemblea del consiglio direttivo delle associazioni sportive dilettantistiche.

Come scrivere un verbale di assemblea del consiglio direttivo.

Verbale riunione consiglio direttivo del gg/mm/aa

In data gg/mm/aa, alle ore 00:00 si è riunito presso la sede sociale (o eventualmente altrove) il Consiglio Direttivo dell’Associazione nelle persone dei signori (elencare i presenti) per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO
(riportare l’ordine del giorno di cui alla convocazione)

Sono assenti giustificati (elenco)
Sono assenti (elenco)
Assistono inoltre, in quanto invitati i signori (elenco)
Assume la presidenza, a norma di statuto, il Presidente del Consiglio Direttivo Sig. Cognome Nome, funge da Segretario il Sig. Cognome Nome.
Il Presidente accertata la regolarità della convocazione ed il numero legale dei Consiglieri nonché la presenza di tutti i membri del Collegio dei Revisori dichiara il Consiglio validamente costituito ed atto a deliberare.

(far seguito tutto quanto viene discusso e deliberato secondo l’o.d.g. stabilito)

Null’altro essendovi da deliberare, il Presidente dichiara chiusa la riunione alle ore 00:00 previa stesura, lettura ed approvazione del presente verbale.

Il Segretario Il Presidente

……………………………………………………………..… ……………………………………………………………….

Il presente modello può essere utilizzato anche per:
Fac simile verbale assemblea del consiglio direttivo
Fac simile verbale assemblea del consiglio direttivo associazione sportiva dilettantistica
Fac simile verbale assemblea del consiglio direttivo associazione culturale
Fac simile verbale assemblea del consiglio direttivo associazione onlus
Fac simile verbale assemblea del consiglio direttivo associazione di volontariato
esempio di verbale assemblea del consiglio direttivo
modello di verbale assemblea del consiglio direttivo

FACSIMILE VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA PER LO SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Il presente modello può essere utilizzato come FACSIMILE VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA PER LO SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE sportiva dilettantistica.

Verbale di Assemblea Straordinaria del gg/mm/aa

L’anno 0000, il giorno gg, del mese di ………………………….. , alle ore 00:00, presso …………………………………………………….. , si è riunita l’Assemblea straordinaria dei soci dell’Associazione …………………………………………………………………. , convocata per discutere il seguente ordine del giorno:
1. Proposta di scioglimento del sodalizio
2. Nomina dei liquidatori
3. Destinazione del patrimonio residuo dell’associazione

Assume la presidenza dell’Assemblea, ai sensi dell’Art. …………………………… del vigente statuto sociale il Sig. Cognome Nome, verbalizza il Sig. Cognome Nome.
Il Presidente costatato che l’Assemblea è stata regolarmente convocata mediante avviso affisso presso la sede sociale (oppure spedito ai soci) così come previsto dall’art. …………….. dello statuto contenente l’o.d.g., l’ora e il luogo, che sono presenti n°……. soci su n°……. soci iscritti, dichiara che essa deve ritenersi regolarmente costituita nel rispetto dello statuto sociale per la validità dell’assemblea di prima (od eventualmente seconda) convocazione per discutere e deliberare.

Passando alla trattazione dell’ordine del giorno, il Presidente illustra i motivi che hanno portato alla decisione di proporre all’assemblea lo scioglimento dell’Associazione (descrivere le motivazioni dello scioglimento ad esempio: raggiungimento del suo scopo, impossibilità di conseguire lo scopo sociale o inattività dell’associazione,…).
Apertasi la discussione, diversi soci intervengono per dichiararsi pienamente d’accordo con quanto prospettato e totalmente favorevoli alla proposta presentata dal Presidente.
Al termine l’Assemblea con voto unanime (in caso non venga approvato all’unanimità occorre riportare i risultati completi delle votazioni: con n°…… voti favorevoli, n°…… voti contrari e n°…… astenuti) delibera lo scioglimento dell’Associazione.
Il Presidente ricorda che ai sensi dell’art.5, comma 4 della L.266/91 l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il patrimonio residuo all’atto del suo scioglimento ad altra organizzazione di volontariato operante in identico o analogo settore pertanto propone di devolvere il patrimonio residuo dell’Associazione consistente in… (per patrimonio si intende tutto ciò che residua all’Associazione dopo il pagamento di tutti gli eventuali debiti, es.: denaro, attrezzature, beni diversi) all’Associazione …………………………………………………………………………….
Il Presidente viene incaricato di compiere tutte le pratiche necessarie per l’espletamento di ogni adempimento inerente quanto deliberato.

Null’altro essendovi da discutere e deliberare, il Presidente dichiara sciolta l’Assemblea alle ore 00:00 previa stesura, lettura e approvazione del presente verbale.

Il Segretario Il Presidente

……………………………………………………………..… ……………………………………………………………….

Il modello può essere utilizzato anche come:
FACSIMILE VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA PER LO SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
ESEMPIO DI VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA PER LO SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
MODELLO VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA PER LO SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
FACSIMILE VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA PER LO SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE
FACSIMILE VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA PER LO SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE SPORTIVA
FACSIMILE VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA PER LO SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE ONLUS
FACSIMILE VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA PER LO SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE
FACSIMILE VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA PER LO SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO

Per non pagare il canone rai tempo fino al 16 Maggio

Con un provvedimento di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha concesso più tempo per autocertificare la non detenzione di apparecchi televisivi e ha stabilito una scadenza unica per il termine di invio dell’autocertificazione indipendentemente dalla modalità di trasmissione adottata, on line o cartacea.


Proroga al 16 maggio 2016

Per evitare di pagare il canone tv rai  in bolletta dell’energua elettrica bisogna inviare la dichiarazione entro il 16 maggio 2016.
A tal proposito sono stati aggiornati il modello e le relative istruzioni, che riportano anche i chiarimenti del ministero dello Sviluppo economico in merito al concetto di apparecchio televisivo, chiarimenti che erano stati richiesti dal Consiglio di Stato.

Come fare per non pagare il canone rai
La dichiarazione presentata entro il prossimo 16 maggio avrà effetto per l’intero 2016. Quella prodotta successivamente ed entro il 30 giugno, “bloccherà” l’addebito del canone per il secondo semestre dell’anno.

Stesso termine del 16 maggio anche per le nuove utenze di energia elettrica attivate nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2016: la presentazione della dichiarazione sostitutiva entro quella data avrà effetto a decorrere dalla data di attivazione della fornitura.

Come anticipato sono stati forniti anche i chiarimenti richiesti dal Consiglio di Stato in merito alla specificazione di cosa si intende per apparecchio tv. Secondo le precisazioni della nota ministeriale, l’apparecchio televisivo è un dispositivo in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente (in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari) o tramite decoder o sintonizzatore esterno. Non sono, quindi, apparecchi televisivi computer, smartphone, tablet e ogni altro dispositivo privo di sintonizzatore per il segnale digitale terrestre o satellitare per i quali il canone rai non è dovuto.

Casi di esonero dal canone rai tvCon un provvedimento di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha concesso più tempo per autocertificare la non detenzione di apparecchi televisivi e ha stabilito una scadenza unica per il termine di invio dell’autocertificazione indipendentemente dalla modalità di trasmissione adottata, on line o cartacea.

Proroga al 16 maggio 2016
Per evitare di pagare il canone tv rai  in bolletta dell’energua elettrica bisogna inviare la dichiarazione entro il 16 maggio 2016.
A tal proposito sono stati aggiornati il modello e le relative istruzioni, che riportano anche i chiarimenti del ministero dello Sviluppo economico in merito al concetto di apparecchio televisivo, chiarimenti che erano stati richiesti dal Consiglio di Stato.

La dichiarazione presentata entro il prossimo 16 maggio avrà effetto per l’intero 2016. Quella prodotta successivamente ed entro il 30 giugno, “bloccherà” l’addebito del canone per il secondo semestre dell’anno.

Stesso termine del 16 maggio anche per le nuove utenze di energia elettrica attivate nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2016: la presentazione della dichiarazione sostitutiva entro quella data avrà effetto a decorrere dalla data di attivazione della fornitura.

Come anticipato sono stati forniti anche i chiarimenti richiesti dal Consiglio di Stato in merito alla specificazione di cosa si intende per apparecchio tv. Secondo le precisazioni della nota ministeriale, l’apparecchio televisivo è un dispositivo in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente (in quanto costruito con tutti i componenti tecnici necessari) o tramite decoder o sintonizzatore esterno. Non sono, quindi, apparecchi televisivi computer, smartphone, tablet e ogni altro dispositivo privo di sintonizzatore per il segnale digitale terrestre o satellitare per i quali il canone rai non è dovuto.

Casi di esonero dal canone rai tv
Si ricorda che sono esonerati dal pagamento del canone di abbonamento i detentori di apparecchi radiofonici, purché collocati esclusivamente presso abitazioni private.

A regime, i termini restano invariati: la dichiarazione di non detenzione andrà presentata dal 1° luglio al 31 gennaio dell’anno di riferimento, per aver effetto per l’intero anno.

Si ricorda che sono esonerati dal pagamento del canone di abbonamento i detentori di apparecchi radiofonici, purché collocati esclusivamente presso abitazioni private.

A regime, i termini restano invariati: la dichiarazione di non detenzione andrà presentata dal 1° luglio al 31 gennaio dell’anno di riferimento, per aver effetto per l’intero anno.

Fac simile verbale assemblea modifica dello Statuto

Fac simile verbale assemblea modifica dello Statuto delle associazioni sportive dilettantistiche.

Verbale di Assemblea Straordinaria del gg/mm/aa

L’anno 0000, il giorno gg, del mese di ………………………….. , alle ore 00:00, presso …………………………………………………….. , si è riunita L’Assemblea straordinaria dei soci dell’Associazione ………………………………………………………………….
Assume la presidenza dell’Assemblea, ai sensi dell’Art. …………………………… del vigente statuto sociale il Sig. Cognome Nome, verbalizza il Sig. Cognome Nome.
Il Presidente costatato che l’Assemblea è stata regolarmente convocata mediante avviso affisso presso la sede sociale (oppure spedito ai soci) così come previsto dall’art. …………….. dello statuto contenente l’o.d.g., l’ora e il luogo, che sono presenti n°……. soci su n°……. soci iscritti, dichiara che essa deve ritenersi regolarmente costituita nel rispetto dello statuto sociale per la validità dell’assemblea di prima (od eventualmente seconda) convocazione per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
(riportare l’o.d.g. contenuto nella convocazione dell’assemblea)
18. Modifica dello Statuto sociale

Passando alla trattazione dell’ordine del giorno, il Presidente comunica che il Consiglio Direttivo ha ritenuto necessario indire l’Assemblea straordinaria dei soci per esaminare ed approvare un nuovo statuto sociale… (specificare le motivazioni che hanno reso opportuno apportare le modifiche allo statuto).
Successivamente da lettura della proposta dello statuto dell’Associazione articolo per articolo, comprendente n°…….. articoli.
Al termine della lettura di ogni singolo articolo, l’Assemblea è chiamata alla discussione e alla modifica, se necessaria.
A conclusione della lettura dei n°……. articoli, viene posto in votazione palese lo Statuto nella sua integrità.
L’Assemblea con voto unanime delibera di approvare il nuovo Statuto Sociale che viene allegato al presente atto e ne forma parte integrante.
Il Presidente viene incaricato di compiere tutte le pratiche necessarie per la registrazione del presente atto chiedendo l’esenzione dell’imposta di bollo e di quella di registro come previsto dall’art.8 della L.266/91.
Il Presidente ed il Segretario vengono incaricati alla sottoscrizione dl presente atto e dell’allegato Statuto.

Null’altro essendovi da discutere e deliberare il Presidente dichiara sciolta l’Assemblea alle ore 00:00 previa stesura, lettura e approvazione del presente verbale.

Il Segretario Il Presidente

……………………………………………………………..… ……………………………………………………………….

Questo modello può essere utilizzato anche come:
Fac simile verbale assemblea modifica dello Statuto ASD
Fac simile verbale assemblea modifica dello Statuto associazione culturale
Fac simile verbale assemblea modifica dello Statuto associazione onlus
Fac simile verbale assemblea modifica dello Statuto associazione di promozione sociale
Fac simile verbale assemblea modifica dello Statuto CLUB
esempio di verbale assemblea modifica dello Statuto
modello di verbale assemblea modifica dello Statuto

Fac simile verbale assemblea di rinnovo cariche sociali

Fac simile verbale assemblea di rinnovo cariche sociali per le associazioni sportive dilettantistiche

Verbale di Assemblea Ordinaria del gg/mm/aa

L’anno 0000, il giorno gg, del mese di ………………………….. , alle ore 00:00, presso …………………………………………………….. , si è riunita l’Assemblea ordinaria dei soci dell’Associazione ………………………………………………………………….
Assume la presidenza dell’Assemblea, ai sensi dell’Art. …………………………… del vigente statuto sociale il Sig. Cognome Nome, verbalizza il Sig. Cognome Nome.
Il Presidente costatato che l’Assemblea è stata regolarmente convocata mediante avviso affisso presso la sede sociale (oppure spedito ai soci) così come previsto dall’art. …………….. dello statuto contenente l’o.d.g., l’ora e il luogo, che sono presenti n°……. soci su n°……. soci iscritti, dichiara che essa deve ritenersi regolarmente costituita nel rispetto dello statuto sociale per la validità dell’assemblea di prima (od eventualmente seconda) convocazione per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
15. Rinnovo cariche sociali – Elezione del Consiglio Direttivo
16. Elezione del Collegio dei Revisori dei conti
17. Varie ed eventuali.
Sul 1° punto all’ordine del giorno il Presidente informa che in relazione al disposto dello Statuto sociale l’assemblea e’ tenuta a rinnovare i componenti del Consiglio Direttivo.
Su proposta del socio Cognome Nome l’assemblea all’unanimità’ delibera di nominare consiglieri per il prossimo mandato i soci Cognome e Nome degli eletti
Sul 2° punto all’ordine del giorno il Presidente informa che in relazione al disposto dello Statuto sociale l’assemblea e’ tenuta a rinnovare i componenti del Collegio dei Revisori dei conti.
Su proposta del socio Cognome Nome l’assemblea all’unanimità’ delibera di nominare membri del Collegio dei Revisori dei conti per il prossimo mandato i signori Cognome e Nome degli eletti

Null’altro essendovi da discutere e deliberare e nessuno chiedendo la parola, il Presidente dichiara sciolta l’Assemblea alle ore 00:00 previa stesura, lettura e approvazione del presente verbale.

Il Segretario Il Presidente

……………………………………………………………..… ……………………………………………………………….

Questo modello può essere utilizzato anche per:
Fac simile verbale assemblea di rinnovo cariche sociali ASD
Fac simile verbale assemblea di rinnovo cariche sociali associazione culturale
Fac simile verbale assemblea di rinnovo cariche sociali associazione onlus
Fac simile verbale assemblea di rinnovo cariche sociali associazione di volontariato
Fac simile verbale assemblea di rinnovo cariche sociali associazione di promozione sociale
Fac simile verbale assemblea di rinnovo cariche sociali CLUB
esempio di verbale assemblea di rinnovo cariche sociali
modello di verbale assemblea di rinnovo cariche sociali